Alberto Bus-H Ago 'Gambagigia' Il Perfido Alexis Messia Andy Moraz


Erano gli anni 90’… e nella mia testa ( quella di Andy Moraz ) da tempo frullava il desiderio di formare con qualche camerata una band di alternativa; non ero mai stato un militante assiduo, soprattutto a causa della scarsità di figa che imperversava nella federazione di Milano … e inoltre ormai anche se Fiuggi non esisteva ancora, appariva chiaro che  si stesse cominciando a imboccare il sentiero liberal democratico con tutti gli annessi e connessi … e quindi ogni sacrificio in nome dell’idea mi sembrava inutile …
Però restava la musica …. e la voglia di gridare e dire tante cose … e dirle non con le solite chitarrine anni 70’, ma con energia e distorsione … cioè con il rock … quel rock disprezzato ai tempi di Campo Hobbit, ma in realtà molto più vicino al nostro modo di sentire e percepire le cose e la vita.
Passarono dei mesi in cui si parlava … e si diceva …. E si progettava … ma non accadeva nulla … la formazione  frutto delle elucubrazioni sarebbe stata la seguente:

Il CASSA … allora segretario del fronte alla voce, anche perché millantava di aver partecipato allo Zecchino d’Oro.
IL PESO … alla batteria.
NINO alla chitarra.
Il sottoscritto ANDY al basso.

Non accadde nulla … come spesso capita … nel frattempo però comparivano nell’ambiente nuove figure … nuovi soggetti differenziati … attratti da questo strano mondo irrazionale … era l’autunno del 97’ … ma questa volta i fiumi di parole si concretizzarono in plasma generante …
Ora poiché entriamo nel vivo del racconto, utilizziamo il Presente.
Verso i primi di gennaio 98 ricevo una telefonata in cui mi si propone di andare in sala prove e verificare …
Avevamo pazientato 4 anni … ora basta ….  

Era giunto il momento delle decisioni irrevocabili !!! 

E così dalle 10 alle 12 di lunedì 10 o 14 gennaio, non ricordo bene, si ritrovano 4 individui …. 

Antonluca, ora presidente di Azione Giovani … alla voce.
Alberto alla chitarra.
Alessio il perfido alla batteria.
Andy al basso. 

Io e Alessio avevamo gia suonato in diversi gruppi, masticavamo musica ed eravamo entrambi amanti del rock e del metal ….
Alberto non era mai stato in sala prove … stessa cosa per Antonluca … e non immaginavano cosa sarebbe successo …

Alberto aveva portato qualche brano, con parole e accordi …. … dopo una rapida occhiata decidiamo di partire con Baghdad … 4 colpi di bacchette e si parte a un ritmo quasi punk … con Alberto che all’improvviso comprende che sono finiti i tempi di Leo VALERIANO e Antonluca con mano sul diaframma e dito nell’orecchio capisce che il modello di Battisti non è molto idoneo …
120 minuti volano … usciamo tutti soddisfatti e io sento che qualcosa sarebbe nato … era chiaro …

Cominciamo a trovarci una volta alla settimana …. Prendono forma i primi brani …IL MIO FASCISMO, RSI, BAGHDAD, AMERICA VIGLIACCA ( che non verrà mai alla luce ) … in questo periodo viene concepita la SAVOIARDA …

Nel frattempo però Antonluca è un po’ perplesso, non se la sente di continuare … dopo un rapido consulto decidiamo di puntare su AGO …. E mai scelta fu più azzeccata …. Antonluca però rimane un tassello fondamentale nella storia dei DDT … come abbiamo scritto nel nostro demo senza di lui il gruppo non sarebbe mai nato.
A Milano si sparge la voce di questa nuova band e tutti i camerati sono incuriositi …  arriva l’occasione di esibirci a una festa tricolore in un paese tristissimo …. Il nostro battesimo live è un piccolo trionfo … a luglio registriamo il demo, lo stampiamo in 500 copie e a Campo Base lo vendiamo, dopo la nostra esibizione con Marcello ….

Seguono i primi concerti su e giù per la penisola … il resto lo sapete ….

Ultima nota: inizialmente volevamo chiamarci  NERO ALCOLICO, un nome goliardico, meno impegnativo, poi è prevalso DDT … in onore ai 270 bis e agli ADL 122 che ci hanno preceduto e indicato la via …